Apartments "DEA CAELI" 20270 Vela Luka
        
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Isola di Korčula

L'isola di Korčula si trova nella parte centrale dell’arcipelago della Dalmazia; è lunga 46,7 km con una larghezza che varia da 5,3 e 7,8 km: è la sesta isola dell'Adriatico ed è separata dalla penisola di Pelješac dall'omonimo canale. L'isola è montuosa, la cima più alta è il monte Klupac (568m) e si trova tra i villaggi di Pupnat e Čara. La costa sul lato settentrionale è bassa e facilmente accessibile dal mare, mentre la costa meridionale è scoscesa con rocce alte fino a 30m dal mare; l’isola è ricca di insenature e isole.

La baia più ampia è quella di Vela Luka. Il clima dell'isola è molto mite, con caratteristiche mediterranee (temperature medie relativamente alte, piogge rare concentrate in autunno e inverno, primavera siccitosa con rare tempeste di breve durata). L'isola è tra le più boscose del mediterraneo, vi crescono querce, olivi selvatici, carrubi e lauri, diverse erbe medicinali e aromatiche (rosmarino, lavanda, maggiorana...), e numerose viti.

Il paese Blato domina la parte settentrionale dell’isola, dista 4km dal mare; qui l’attività principale è l’agricoltura. Vela Luka è cittadina e porto: situata in un’insenatura profonda nella parte più occidentale dell’isola, presenta il più importante centro turistico conosciuto per il suo paesaggio bellissimo, la bellezza dei suoi isolotti preziosi e le numerose insenature.
 
Lumbarda è un piccolo paese pittoresco nella parte più orientale dell’isola, solo 6 km a sud dalla città di Korčula. Questo villaggio è adornato dalle case famigliari tipiche, dalle spiagge bellissime di sabbia fronteggiate da scogli e isolette, da numerose insenature e baie, ambite da chi ama la tranquillità.

Si presume che questo villaggio sia stato fondato dai greci originari dell`isola di Lissa e che fu chiamato dai romani Eraclea; divenne nel XVI secolo il luogo di villeggiatura dei nobili abitanti dell’isola. Il centro abitato è formato da una parte più vecchia, che sovrasta la baia chiamata Prvi Zal (prima spiaggia) e da una parte nuova, lungo la costa. Oggi Lumbarda è uno dei centri di produzione del celebre vino liquoroso Grk, ricavato da viti coltivate nella sabbia.

 

Korčula

Korčula è il centro sia storico che turistico di questa omonima isola, si trova sulla costa nord-est, nel canale di Pelješac ed è collegata con la terraferma dall’omonimo stretto. E’ la località principale dell’isola, nota per la sua eredità culturale e storica, per la tradizione lunghissima dei viaggi per mare, per la costruzione navale, l’arte dei muratori in pietra e anche per essere uno dei centri medioevali meglio conservati nel Mediterraneo.

Si compone del nucleo storico o città vecchia sopra una penisola a forma ovale, di un sobborgo barocco sorto immediatamente sotto le antiche mura di cinta e di nuovi quartieri sparsi lungo la costa ad est e ovest del nucleo antico, dove vivono circa 3.000 persone.

 

Vela Luka

Vela Luka si trova sul versante occidentale dell’isola di Korčula, in un ampio golfo che s’insinua profondamente nell’entroterra, frastagliato e con una moltitudine d’insenature le cui coste, ricoperte di vigneti, olivi, fichi e pini, calano dolcemente verso il mare.

Con i suoi 4.500 abitanti è per grandezza, il secondo centro abitato delle isole adriatiche. La vastità delle sue vedute panoramiche, il suo clima mite mediterraneo, la limpidezza del suo mare, il suo patrimonio culturale interessante e ricco, vari contenuti sportivo/ricreativi ma soprattutto, l’ospitalità dei suoi abitanti, fanno di Vela Luka una destinazione turistica molto attraente.

 

Blato

Blato è un paese situato nell’entroterra dell’isola di Korčula, dista dal mare 4 km e da Vela Luka soltanto 7 km. Lungo le sue strade echeggiano ancora i suoni delle spade dei coraggiosi cavalieri: i loro combattimenti vengono rievocati dal torneo cavalleresco chiamato "Kumpanija".

Blato è uno dei villaggi più vecchi di Korčula. All'inizio del XX secolo qui si viveva di agricoltura (vigneti e oliveti) e pesca. Ma durante le due guerre mondiali, è scoppiata una grande malattia di olive e dei vigneti e all'improvviso è sparita la fonte di guadagno per la gente di questo paese. Gran parte della popolazione è emigrata in Brasile e in Nuova Zelanda. Nel frattempo il villaggio si è sviluppato in una destinazione molto visitata grazie alle sovvenzioni degli emigranti e dei loro figli.